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    Arco delle Due Porte

    L'Osteria Nonna Gina si trova in uno dei luoghi più antichi di Siena, proprio di fronte all'Arco delle Due Porte.
    La doppia porta (oggi uno dei due fornici è tamponato) faceva parte della cerchia muraria dell'XI secolo ed era così importante da richiedere due aperture, dette poi dei Canonici e di Vallepiatta. Sul lato interno, in alto a destra, si trova un tabernacolo con l'affresco della Madonna col Bambino tra due santi di Bartolomeo di David, mentre su fronte esterno quello con la Madonna col Bambino attribuito a Memmo di Filippuccio.
    Ma cosa sono in realtà le Due Porte? Tanta è l’abitudine di passarvi, entrando o uscendo da Stalloreggi, che raramente ci osserviamo a osservarle, cosa che invece viene fatta con molta più attenzione dai turisti.
    Secondo una vecchia tradizione, dalle Due Porte avrebbero avuto inizio due vie: una corrispondente all’attuale Stalloreggi e l’altra, che sarebbe stata distrutta nel tempo, diretta verso il Duomo. Non è vero, questa via non è mai esistita e prima di occuparci delle Due Porte, cerchiamo di smentire questa ipotesi.
    Nel Costituto del Comune, di cui qualche anno fa si è celebrato il settecentesimo anniversario, non vi è traccia della strada in questione. Non è ricordata nemmeno in un altro documento di straordinario interesse per la ricostruzione della Siena medievale: lo Statuto dei viari del 1290, che si occupa della legislazione relativa alla conservazione delle strade e alle attività che era consentito svolgervi.
    Negli anni Trenta del Novecento, Arturo Viligiardi (il massimo artista senese del secolo scorso) eseguì un disegno raffigurante le Due Porte viste dall’interno: un disegno logicamente un po’ fantasioso, ma sicuramente più vicino alla realtà di certe ricostruzioni moderne. Le Due Porte disegnate d Viligiardi sono somiglianti a strutture ancora esistenti in città come Milano, Verona, Biella: un doppio arco preceduto da una piccola piazza o da una via piuttosto ampia.

    fonti:
    “Grattapassere” 2011, n. 1, p. 10-12.
    Ecomuseo - Autore scheda: Contrada della Pantera, Alsessandro Leoncini
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